Manifesto

Questo progetto nasce da un dialogo reale tra umano e intelligenza artificiale.
Non come dimostrazione, ma come esperienza.

Non assume che la macchina pensi.
Non assume che l’umano smetta di farlo.
Osserva cosa accade quando il dialogo si prolunga nel tempo.

È un laboratorio di pensiero.

Qui i dialoghi non sono simulazioni da esibire,
ma tracce di un processo.
Non cercano di convincere, ma di rendere visibile.

L’intelligenza artificiale non sostituisce l’umano.
Ma può cambiare il modo in cui l’umano si ascolta.

Questo progetto non offre risposte.
Offre un contesto.

Sta a chi legge decidere cosa farne.